Matite colorate

Matite colorate utilizzate come portachiavi, bellissimo pensiero per un amico, parente o collega.
Una matita, o lapis, è uno strumento per disegnare, colorare e scrivere. Oltre alla classica matita esiste anche la cosiddetta portamine o
semplicemente matita a mine che utilizza appunto le mine di grafite che si differenziano per grandezza. (fonte Wikipedia)

 

 

 

Qui troverete lo schema originale delle matite colorate :matite

 

Storia
Matite colorate russe del 1959
La matita come la conosciamo attualmente fu creata nella seconda metà del XVI secolo, dopo la scoperta a Cumberland, in Inghilterra, di miniere del minerale detto grafite.
Fu scoperto un giacimento di grafite estremamente pura e solida che venne inizialmente utilizzata per segnare il bestiame.
L’attuale costruzione della matita costituita da un’anima di grafite inserita in un profilo cilindrico o esagonale di legno, tipicamente pioppo, viene attribuita a due italiani, Simonio e Lyndiana Bernacotti.
La matita comune si presenta come un bastoncino di legno, solitamente a sezione esagonale per una corretta impugnatura,
al cui interno è inserita un’anima di grafite o di altro materiale chiamata mina. Un’estremità della matita si appuntisce in maniera da rimuovere
il rivestimento di legno e far emergere la punta della mina per poter così tracciare il colore. La punta della matita si effettua con il temperamatite (o temperino),
apposito strumento a lama. L’utilizzo del temperino è necessario periodicamente, perché la grafite si consuma all’uso ed è necessario far la punta per far sì che la matita lasci un tratto preciso.
Portamine per mine di diversa sezione
La matita può avere la mina composta prevalentemente di grafite (il tratto sarà dunque grigio scuro) o colorata. Le matite colorate prendono il nome di pastelli, e per i differenti utilizzi che hanno si distinguono dalla matita comune.
Alcune delle comuni matite, destinate ad uso domestico e didattico, presentano una piccola gomma all’estremità non appuntita per cancellare velocemente.
Esiste un tipo particolare di matita chiamato portamine, costituito da una struttura in plastica o in metallo leggero contenente una serie di sottili mine di grafite. Premendo il pulsante all’estremità del portamine, viene fatta fuoriuscire una mina. Le mine di questo tipo hanno diametri da 0.3 – 0.5 – 0.7 millimetri che non devono essere temperate e nel portamine se ne possono inserire più di una; le mine di maggior diametro, da 1 a 6 millimetri, possono essere inserite solo una alla volta e all’occorrenza devono essere appuntite con l’apposito temperamine.
Le matite, assieme ad altri oggetti abitualmente utilizzati per la scrittura, quali la gomma, il temperamatite, le penne, vengono solitamente custodite in un astuccio.
La maggioranza delle matite prodotte negli USA sono di colore giallo. La tradizione ebbe inizio nel 1890 quando L. & C. Hardtmuth in Austria-Ungheria introdusse la marca Koh-I-Noor Hardtmuth, dal nome di un celebre diamante indiano. Il colore giallo voleva attirare l’attenzione sulla qualità della matita, sulla provenienza (asiatica) della grafite e sui colori della casa d’Asburgo (giallo-nero).
Altre marche copiarono il colore in maniera che anche le loro matite venissero associate al concetto di elevata qualità.(fonte Wikipedia)

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